Nuovi corsi di laurea e percorsi “smart” per una formazione su misura

Il 2025 segna un anno di grande crescita per Formamentis Centro Studi, che amplia la propria offerta formativa universitaria con nuovi corsi di laurea e lancia i cosiddetti “percorsi smart”, un modello innovativo pensato per conciliare studio, lavoro e vita personale.
Abbiamo intervistato il direttore del Centro, Vincenzo Russo, per capire meglio la filosofia che guida queste scelte e le opportunità che si aprono per studenti e professionisti.
Dott. Russo, il 2025 sembra essere un anno particolarmente importante per Formamentis. Ci racconta le principali novità?
«Sì, è un anno di svolta. Abbiamo voluto ampliare la nostra offerta accademica per dare risposte concrete a chi desidera formarsi in modo dinamico e moderno. I nuovi corsi di laurea nascono da un’attenta analisi del mercato e dalle esigenze di chi, spesso, deve conciliare studio, lavoro e famiglia. La nostra missione è rendere l’università accessibile e di qualità, senza sacrificare la vita quotidiana.»
In questo senso, entrano in gioco i cosiddetti “percorsi smart”. Di cosa si tratta?
«I percorsi smart rappresentano la nostra idea di università del futuro: flessibile, efficiente e realmente personalizzata. Si tratta di corsi di laurea strutturati per permettere agli studenti di gestire il proprio tempo in modo intelligente, con lezioni online, materiali sempre disponibili e un tutor dedicato che li accompagna passo dopo passo. Non si è mai soli: ogni studente ha un punto di riferimento costante, dalla scelta del corso fino alla laurea.»
Qual è la differenza principale rispetto a un percorso universitario tradizionale?
«Il valore aggiunto è l’approccio “human-centered”. Non ci limitiamo a fornire contenuti, ma costruiamo un percorso attorno allo studente. L’apprendimento è personalizzato, il tutor monitora i progressi e interviene quando serve motivazione o supporto didattico. Inoltre, i percorsi smart permettono di ottenere la laurea in tempi ottimizzati, senza rinunciare alla qualità.»
Come immagina il futuro della formazione universitaria in Italia?
«Credo che andremo sempre più verso una didattica ibrida, flessibile, ma anche fortemente orientata alla persona. L’università deve formare competenze reali, ma anche sostenere la crescita umana e professionale dello studente. Con i percorsi smart, Formamentis vuole essere un punto di riferimento in questa direzione.»





